Se ottomiladuecento miglia di mare a vela vi sembrano poche. Ecco il passaggio a Nord Ovest

Senza bussola fra i ghiacci, Avventura nell’Artico è il diario di un epico viaggio in barca a vela lungo il passaggio a Nord Ovest. Per la prima volta nel 2012 un equipaggio tutto italiano si avventura su questa rotta tanto prestigiosa quanto pericolosa e infida. Gli unici due membri della spedizione a compiere tutto il percorso hanno voluto ricostruire le tappe del viaggio. Dalla preparazione tecnica prima della partenza, durata quasi cinque anni in giro per i mari fra le la Norvegia e le Svalbard, al suo compimento a King Cove, dopo una navigazione di ben ottomiladuecento miglia di mare. Non è un diario di bordo, è il racconto di una impresa che va ben al di là dei dettagli tecnici della navigazione. Come spesso succede sul mare, il viaggio è fuori e dentro di sé.
È un libro a due voci. Una, quella del Comandante Nanni Acquarone, tecnica e autorevole, secca e asciutta nello svolgimento. Trapela un affetto tenero e sincero per la barca, il Best Explorer, tanto da renderlo uno dei protagonisti del racconto. “Quest'anno ci ha portato a 80 gradi Nord, dopo che aveva sofferto durante l'inverno in mano a persone di poca esperienza e inferiore affidabilità. Mi ha fatto promettere che non l’avrei più lasciata in mani simili”. 
Parole così tenere il Comandante non le riserverà a nessun altro. Si coglie sempre nelle descrizioni
Salavatore Magri e Nanni Acquarone
un’attenzione vigile e profonda alle condizioni dell’intero equipaggio. Chi naviga e ama l'avventura apprezzerà le spiegazioni tecniche di una navigazione al Polo Nord, fra ghiacci che si spostano, si allargano e si richiudono inaspettatamente, senza bussola, nella quasi totale assenza di GPS e carte aggiornate e attendibili. Senza stelle in giornate infinite, senza luce in notti lunghe e buie. Iceberg imponenti. Buona vista, un ecoscandaglio e organizzazione e senso del dovere nell’esecuzione dei compiti assegnati, un pizzico di buona sorte, questi gli ingredienti del successo. L’altra penna del libro è quella di
Salvatore Magri. “Ottimo compagno di viaggio anche per la parte tecnica... sereno, calmo, disponibile... inestimabile elemento di stabilizzazione emotiva”, Nanni Acquarone lo descrive così, in poche righe essenziali che fanno luce sull’importanza delle dinamiche e degli equilibri dell’equipaggio e dell’intero viaggio. Salvatore Magri nei suoi incisi, li riconoscerete dal corsivo, colora il racconto di riflessioni intime, piccoli aneddoti, descrizioni simpatiche a tratti umoristiche. Sono brevi pennellate, sui luoghi visitati, la particolarità dei personaggi incontrati, sulla vita quotidiana e sugli aspetti della convivenza durata ben cinque mesi sul Best Explorer. Nel suo racconto il viaggio dentro di sé prende il sopravvento e dà un senso profondamente
umano all’impresa. Il libro si chiude con due importanti appendici dedicate una alla rappresentazione del mondo e la ricerca del Passaggio a Nord Ovest e l’altra alla storia delle esplorazioni marittime nelle regioni artiche con l’aggiunta di un elenco completo delle spedizioni che dal 1903, con Amundsen, hanno tentato l’impresa.
L’impresa è stata tanto appassionante che il Comandante Nanni Acquarone ha deciso di alzare l’asticella. Sta preparando il prosieguo del viaggio. Da Hiroschima a Tromso costeggiando Siberia e Russia per completare la circumnavigazione dell’artico a Nord Est. Si cercano fondi, finanziatori, sponsor, un cameraman e membri dell’equipaggio esperti e che parlino
russo. Passate parola... La determinazione del Comandante e l’interesse che l’impresa comincia a destare in tanti operatori e imprese del settore, siamo sicuri che risolverà tutti i nodi tecnici ed economici. Se tutto va bene, si salperà poco prima di Luglio 2018. Buon vento Best Explorer!
Potete seguire i progressi dell'organizzazione a questo link https://www.nordovestitalia.org/progetti-futuri e acquistare il libro qui http://www.ilmare.com/prodotti/senza-bussola-fra-i-ghiacci.php
Anna Lucia Nicosia